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18/07/2008 - CORSO ON-LINE - GIOVANI E TECNOLOGIE: APPROCCI E LINGUAGGI DELLA DIGITAL GENERATION -

18/07/2008 - corso on-line - giovani e tecnologie: approcci e linguaggi della digital generation -Assessorato alla Pubblica Istruzione della Provincia di Rovigo e CUR – Consorzio Università di Rovigo, insieme per fornire risposte qualificate ai ragazzi, per aiutare gli insegnanti nel difficile compito di formare cittadini consapevoli e responsabili.
All’insegna delle Nuove Tecnologie di massa il nuovo Corso on line promosso dalla Provincia di Rovigo – Assessorato alla Pubblica Istruzione, mentre lo SPO.M, Sportello Multimediale di Supporto, si arricchisce di nuove importanti tematiche.
Prende il via il Corso on line "Giovani e tecnologie: approcci e linguaggi della Digital Generation" rivolto agli studenti delle scuole secondarie di 1° e 2° grado del Polesine e promosso dalla Provincia di Rovigo - Assessorato alla Pubblica Istruzione – con la co-promozione del CUR, Consorzio Università di Rovigo, e con il con il Patrocinio di Ministero per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione, Regione Veneto, Comune di Rovigo, Ufficio Scolastico Provinciale di Rovigo, Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, Osservatorio Tecnologico per la Scuola.
Lo SPO.M intanto, Sportello Multimediale promosso dal CUR, e co-promosso dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione della Provincia di Rovigo, si arricchisce di nuove tematiche.



Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti, per illustrare l’offerta didattica e la struttura di questo percorso formativo:
Laura Negri, Assessore alla Pubblica Istruzione della Provincia di Rovigo
Valerio Gasparetto, Dirigente Settore Pubblica Istruzione della Provincia di Rovigo
Giorgio Marassi, Presidente CUR - Consorzio Università Rovigo
Ciro Pellone, Primo Dirigente della Polizia di Stato
Presenti alcuni insegnanti delle Scuole Secondarie di Primo e Secondo grado del Polesine, che si sono detti entusiasti dell’iniziativa e che hanno ribadito la loro partecipazione e la volontà di proseguire il percorso intrapreso; un percorso di formazione globale, capace di prendere in esame i molteplici aspetti inerenti l’educazione dei loro ragazzi.
Le tematiche affrontate quest’anno dal corso on line "Giovani e tecnologie: approcci e linguaggi della Digital Generation" e dallo Sportello Multimediale SPO.M, sono state individuate sulla base di un’indagine realizzata attraverso un questionario sottoposto agli Insegnanti delle Scuole Secondarie di Primo e Secondo grado del Polesine, a cui è stato chiesto di indicare le tematiche ritenute più importanti da affrontare nel corso dell’anno 2007-2008.

Corso on line "Giovani e tecnologie: approcci e linguaggi della Digital Generation"
Sono già 24 gli istituti iscritti e ben 56 le classi che partecipano all’iniziativa. Il corso prende in esame la diffusione di quei mezzi di comunicazione di massa che hanno un impatto forte sui linguaggi e i comportamenti dei giovani.
Il tema scelto dall’assessorato alla Pubblica istruzione della Provincia di Rovigo, in continuità con gli obiettivi e le caratteristiche del progetto “Orientati al Sapere”, è anche questa volta un tema di forte attualità, caratterizzato da un’urgenza educativa dettata dal diffondersi capillare dei nuovi mezzi di comunicazione tra giovani e giovanissimi.
L’ irrefrenabile e continuo sviluppo delle nuove tecnologie nei mezzi di comunicazione, è una questione che impone un doveroso esame di quelle tecnologie di massa, tecnologie di ultima generazione, come INTERNET e TELEFONIA MOBILE che hanno avuto un impatto sociale forte e particolarmente rapido, per indagarne il tipo di influssi, positivi e negativi che hanno nei confronti dei giovani.
La tecnologia offre infatti innumerevoli opportunità ma allo stesso tempo pone degli interrogativi e delle problematiche ancora poco discusse.
La riflessione approfondita sul tema si pone come scopo principale quello di indirizzare i giovani ad un utilizzo responsabile dei media e vuole essere il contenitore di una trattazione più ampia che riguardi non soltanto il rapporto giovani/tecnologia in sé, ma che racchiuda altre problematiche specifiche di carattere adolescenziale.
L’idea è quella di offrire anche quest’anno, grazie al contributo di docenti, giornalisti ed esperti di settore, un efficace sostegno a dirigenti scolastici e insegnanti, assumendo come concetto-faro quello di formazione globale, intesa come crescita civile e personale, oltre che culturale.
Informazioni dettagliate riguardo i temi affrontati nelle cinque lezioni on line sono a disposizione sul sito del Corso on line

SPO.M
L’idea di ampliare SPOM* – lo sportello multimediale – arricchendolo di tematiche di stringente attualità, prende forma dalla condivisione del CUR verso il progetto della Provincia di Rovigo “Orientati al Sapere” ed ha l’obiettivo di offrire agli insegnanti delle scuole dell’obbligo e delle secondarie di II° grado, ma anche alle famiglie ed ai ragazzi, un punto di supporto, di ascolto e di riferimento per tutte le tematiche relative alle situazioni di disagio che si manifestano in particolari fasce d’età.
Il primo argomento affrontato è stato il BULLISMO, una scelta sicuramente attuale in quanto dettata dall’urgenza degli avvenimenti quotidiani.
Lo SPO.M si arricchisce di quelle tematiche ritenute dagli insegnanti importanti, delicate e difficili da affrontare, tematiche di interesse adolescenziale, quali: Alcool e droghe, I disturbi alimentari, I disturbi psicologici in età giovanile, la diversità culturale, l’adolescenza e la sessualità.
Lo sportello viene gestito da esperti e docenti operanti all’interno dell’Università rodigina che offrono la loro consulenza per aiutare gli insegnanti delle scuole ad orientarsi all’interno delle varie problematiche.
Funzione dello sportello multimediale è, infatti, quella:
• di aprire un dibattito continuativo (metodico) sulle tematiche inerenti i disagi e le necessità adolescenziali
• di offrire ai soggetti protagonisti di tali episodi (quindi bambini, ragazzi, genitori e soprattutto insegnanti) un punto di riferimento stabile a cui rivolgere le proprie domande e con cui dissolvere dubbi e perplessità;
• di mettere a disposizione uno strumento efficace per capire quali siano i metodi migliori per individuare i sintomi premonitori di fenomeni gravi e molto diffusi.
Una triplice finalità dunque: prevenire innanzitutto, riconoscere il fenomeno ed affrontarlo.
Lo sportello è erogato attraverso il sito www.uniro.it.

*SPOM è un “quasi” acronimo di Sportello Multimediale di Supporto, nato appunto come supporto contro tutti quei disturbi “indesiderati” riguardanti l’area delle problematiche adolescenziali, assonante con il termine SPAM usato in ambiente web per indicare la posta indesiderata.
 




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