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02/04/2010 - DIBATTITO GIOVANILE: OCCUPAZIONE DI QUALITA' PER TUTTI

Al termine della Presidenza austriaca UE, il Foro Giovanile Europeo e il Consiglio Nazionale austriaco hanno discusso e analizzato la fase di implementazione del Patto Giovanile Europeo - adottato dai Capi di Stato degli Stati membri UE nel quadro dell'Agenda di Lisbona - con attenzione particolare all'occupazione giovanile e l'inclusione sociale. In tal senso, oltre 30 partecipanti da una vasta gamma di organizzazioni si sono riuniti a Vienna per discutere su questi temi con i rappresentanti della Commissione Europea e con gli uffici governativi responsabili per gli affari giovanili.



Dopo tre giorni di seminario, i delegati hanno trovato un accordo sulle seguenti raccomandazioni.
 - L'impegno delle organizzazioni giovanili come risorsa vitale deve essere riconosciuto a tutti i livelli, ma non deve essere considerato sostitutivo di una appropriata ed ampia politica dei governi.

 - La discriminazione deve essere combattuta tramite una legislazione efficace: i suoi effetti possono essere essenziali come sostegno nella fase di accesso dei giovani nel mondo del lavoro.
 
 - E' necessario un lavoro di qualità: i giovani più difficilmente raggiungibili necessitano di sostegno personalizzato e formazione per accedere al mercato del lavoro, come pre-requisito per l'autonomia e, dunque, la base per l'inclusione sociale.

 - Le competenze acquisite dai giovani nell'istruzione non-formale devono essere riconosciute dal mercato del lavoro e i sistemi di istruzione come complementari alle competenze acquisite in un contesto formale;
 
- Misure a favore dell'inclusione devono essere implementate per eliminare la vecchia concezione secondo la quale l'esclusione è il risultato di un fallimento personale;

- Un pre-requisito indiscutibile per una società inclusiva è il principio della solidarietà.


Fonte: http://www.youthforum.org/en/press/press_releases/2006/0478-06.pdf




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