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23/10/2009 - VADO SICURO 2009 SI CHIUDE CON LA SODDISFAZIONE DI POTER OFFRIRE AL NOSTRO TERRITORIO RISULTATI CONCRETI.

23/10/2009 - vado sicuro 2009 si chiude con la soddisfazione di poter offrire al nostro territorio risultati concreti.L’IMPEGNO DELLA PROVINCIA DI ROVIGO SUL FRONTE DELLA PREVENZIONE HA DATO I SUOI FRUTTI: MENO INCIDENTI, MENO INFRAZIONI. LA CULTURA DELLA SICUREZZA STA PRENDENDO PIEDE IN POLESINE, GRAZIE AI BAMBINI, AI RAGAZZI, AGLI INSEGNANTI.
Oggi si chiude la sesta edizione di “Vado Sicuro” e non poteva farlo in modo migliore: i dati resi noti in questi giorni dalla Polizia Stradale di Rovigo sono l’ennesima conferma, la più concreta, la più significativa, del ruolo che questo tipo di progetti svolgono sul fronte culturale e della prevenzione.

 



Gli incidenti con feriti nei primi tre mesi del 2007 sono stati 137, per diventare 80 nello stesso periodo del 2008 e 57 nel 2009.
Gli incidenti mortali nel primo trimestre 2007 sono stati 6, 4 nel primo trimestre 2008 e 1 nel 2009.

Diminuite sensibilmente anche le infrazioni dovute al mancato allacciamento delle cinture di sicurezza.
Numeri incoraggianti, che rassicurano sul valore di progetti come Vado Sicuro, che puntano sulla crescita culturale, sull’educazione dei più piccoli, sulla prevenzione rivolta a bambini e ragazzi.
Una conferma che arriva dopo tanti anni di impegno, di fatica, di testarda determinazione da parte di chi ha promosso questa iniziativa e ha continuato a portarla avanti, riuscendo a coinvolgere sempre più soggetti, riuscendo ad allargare sempre di più il cerchio, diventato enorme, capace di raccogliere consensi e volontà da ogni parte.


OGGI LA CERIMONIA DI PREMIAZIONE DELLE SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO E DI SECONDO GRADO CHE HANNO PARTECIPATO A VADO SICURO 2009.
E’ la sesta edizione del progetto e il successo degli anni scorsi non solo si è ripetuto, ma si è amplificato al massimo coinvolgendo tantissimi soggetti e realtà.

Doppio appuntamento quindi per la premiazione delle scuole che hanno partecipato al Concorso, perché migliaia sono gli studenti coinvolti e non sarebbe stato possibile accogliere tutti in un unico momento.

Dopo la premiazione di ieri dedicata ai bambini delle Scuole Primarie e dell’Infanzia, oggi, 17 aprile, nell’ambito della Settimana della Sicurezza Stradale organizzata presso il centro Commerciale La Fattoria, i protagonisti sono i ragazzi delle scuole secondarie, coloro che in maniera più diretta sono destinatari dei messaggi sulla sicurezza stradale, perché possessori di un motorino o in procinto di conseguire la patente di guida dell’auto.

A gratificarli ed applaudirli ci sono oggi, accanto all’Assessore Laura Negri, Vendemiano Sartor, Assessore alle Politiche dell'Economia, dello Sviluppo, della Ricerca e dell'Innovazione della Regione Veneto, Luigi Vitetti, Capo di Gabinetto della Prefettura di Rovigo, Giovanni Cattozzi, Assessore allo Sport e politiche giovanili, Istruzione, Promozione delle Tradizioni Culturali del Comune di Rovigo, Adriano Gambetta, Responsabile della Base Operativa di Terra di Adriatic Lng azienda che quest’anno ha scelto di sostenere Vado Sicuro, Marco Cavallaro, Direttore del Centro Commerciale La Fattoria, che ha messo a disposizione risorse e spazi per diffondere il messaggio sul valore delle regole, Bruno Zito, Dirigente Polizia Stradale Direzione Sezione Rovigo, Capitano Giorgio Istrali, Comando Provinciale Carabinieri Rovigo, Romeo Zurro, Responsabile Interventi educativi Ufficio Scolastico provinciale e Rappresentante dell’Ufficio Scolastico regionale, Maria Luisa Vitiello, della Motorizzazione Civile, Giovanna Casale, Dipartimento prevenzione USSL 18 Rovigo.

“Ci stupisce e al tempo stesso ci da grandissima soddisfazione - dice l’Assessore Provinciale alla Pubblica Istruzione e all’Educazione Stradale Laura Negri - l’impegno straordinario che hanno dedicato ragazzi e insegnanti a questo progetto. Quando è partito Vado Sicuro, nel 2002, non pensavamo che il successo sarebbe stato così grande: 53 scuole partecipanti sono davvero tantissime e i lavori realizzati testimoniano il fatto che è stato compiuto un qualificato percorso educativo da parte dei docenti, che riconoscono in Vado Sicuro una opportunità per fare educazione stradale ma soprattutto educazione al valore delle regole. Ringrazio tutti coloro che ci hanno sostenuto, credendo nel significato di questa campagna e aderendo ai suoi obiettivi, che sono gli obiettivi di tutto il territorio”.

Il progetto di sensibilizzazione si basa sul concetto di “sicurezza partecipata”, cioè sul principio che la sicurezza non è determinata solo da restrizioni, sanzioni, controlli, seppure estremamente importanti, ma anche dalla partecipazione di tutti i cittadini, dalla condivisione dei valori, dalla volontà di tutti di essere parte attiva a favore delle regole necessarie per una convivenza civile.
La Scuola è chiamata a svolgere un ruolo di primo piano nella costruzione della “Cultura della sicurezza stradale” attraverso percorsi formativi finalizzati allo sviluppo nei giovani.
La prevenzione dei comportamenti a rischio e l’acquisizione delle regole iniziano dai primi anni della scolarizzazione e costituiscono un elemento fondamentale nei processi formativi della personalità dell’alunno.

“Da anni ormai partecipo con le mie classi a “Vado Sicuro” – dice la Professoressa Giuseppina Barollo della Scuola Secondaria di Primo Grado “Virgilio” di Costa di Rovigo – che è stato inserito nel piano formativo della scuola, perché lo ritengo un utile strumento per sensibilizzare i ragazzi su un tema cruciale, in modo però divertente e creativo. Non è facile parlare ai giovani di regole, ma attraverso questo progetto noi insegnanti riusciamo a farlo, ed è un risultato molto importante. L’educazione stradale - può dare un grandissimo contributo alla formazione della consapevolezza della norma come valore etico - civile, alla costruzione dell’autonomia e del senso di responsabilità, al rispetto e solidarietà come stile di vita.”


LA VITA È BELLA…GODIAMOCELA PERCHÉ È UNA SOLA. E’ SOLO UNA DELLE FRASI SCELTE DAI RAGAZZI PER DARE UN MESSAGGIO TANTO SEMPLICE QUANTO FORTE ED EFFICACE, PER SOSTENERE CHE LE REGOLE VANNO RISPETTATE, PER DIFENDERE LA PROPRIA VITA E QUELLA DEGLI ALTRI
Difficile anche in questo caso il compito di scegliere i lavori primi classificati: i ragazzi hanno infatti messo in moto tutta la loro creatività, realizzando lavori multimediali, opere grafiche, slogan, davvero belli, interessanti, profondi nel loro messaggio. Di grande impatto in particolare i video: i ragazzi sono usciti in strada, hanno interpretato dei ruoli, hanno coinvolto soggetti e realtà del territorio, hanno corredato le immagini con musiche adeguate, realizzando videofilmati capaci di suscitare emozione.


MAXIMILIAN SONTACHI UN RAGAZZO DIVENTATO DISABILE IN SEGUITO AD UN INCIDENTE STRADALE, PORTA LA SUA TESTIMONIANZA, TOCCANTE E CAPACE DI TRASMETTERE EMOZIONI E SPUNTI DI RIFLESSIONE IMPORTANTI
Lo abbiamo conosciuto presso l’Autodromo di Adria, durante l’incontro organizzato dalla Provincia di Rovigo a marzo e ora ritorna per ribadire il suo sostegno a Vado Sicuro. La sua storia è drammaticamente vera ed è la storia di un giovane, disabile a causa di un incidente stradale. Raccontando la sua esperienza Max vuole trasmettere il senso della vita, dire che è stupido metterla a rischio sulla strada, che le regole non vogliono limitare la nostra libertà, ma anzi renderla possibile.

Maximilian è uno dei protagonisti di un filmato realizzato e messo a disposizione della Provincia di Rovigo dal Montecatone Rehabilitation Institute di Imola, uno dei centri di riabilitazione più importanti a livello nazionale, struttura specializzata nella riabilitazione di pazienti con esiti di gravi lesioni spinali e cerebrali.


GALLERIA FOTOGRAFICA

vado sicuro 2009 si chiude con la soddisfazione di poter offrire al nostro territorio risultati concreti, dati incoraggianti sugli incidenti in polesine.





















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