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23/10/2009 - PRESENTATO IL BILANCIO DI META' MANDATO DELLA PROVINCIA DI ROVIGO.

23/10/2009 - presentato il bilancio di  meta\' mandato della provincia di rovigo. Un resoconto delle scelte compiute, dei risultati ottenuti, degli investimenti fatti. 
Un primo bilancio sull’attività amministrativa dal 2004 al 2007: la scuola e la formazione, la viabilità, le grandi infrastrutture necessarie al decollo dell’economia, l’attenzione verso l’ambiente e le sue risorse, le politiche per l’occupazione, per i giovani, per l’imprenditoria, le politiche sociali, la cultura.








 



Giovedì 19 giugno, nel corso di un incontro presso l’Accademia dei Concordi, presieduto dal Presidente della Provincia di Rovigo Federico Saccardin, è stato presentato al territorio il “Bilancio di metà mandato”:un rendiconto delle scelte, degli obiettivi raggiunti, per informare con trasparenza i cittadini sul lavoro svolto, in collaborazione con tutti i soggetti che si impegnano ogni giorno per la crescita economica, sociale e culturale del Polesine.

Ha aperto i lavori il Presidente Provincia di Rovigo Federico Saccardin, che ha sottolineato l’importanza del Bilancio di metà mandato come “strumento che consente di verificare e quindi di valutare da vari punti di vista l'attività dell'Amministrazione, che permette di misurare il livello di raggiungimento degli obiettivi e quindi di misurare l'efficacia dell'attività in relazione al soddisfacimento dei bisogni che ci si era proposti di soddisfare. Attraverso questo strumento i portatori di interesse, e in definitiva i cittadini potranno valutare quanto l'attività della Provincia ha inciso sulla loro vita quotidiana in termini di miglioramento dei servizi offerti, di qualità della vita”.
La relazione introduttiva è stata invece affidata aLuca Romano di
Local Area Network
che ha posto l’attenzione sui punti di forza e sulle criticità del “sistema Polesine”, che emergono con chiarezza dal documento realizzato dalla Provincia.
Grande apprezzamento è stato espresso per i risultati ottenuti sul fronte delle infrastrutture stradali, della formazione-mercato del lavoro e in campo culturale.
I punti di criticità riguardano invece il Parco del Delta del Po, non ancora operativo sotto il profilo dell’offerta turistica e delle attività economiche annesse, e le Società di Servizi o Utilities che non si sono rivelate fino ad oggi realtà pienamente efficienti. “Importante – ha sottolineato Luca Romano – è verificare quanto il programma sia ancora attuale rispetto ai cambiamenti. Oggi emergono due priorità: riconsiderare il ruolo fondamentale del Corridoio Adriatico, dell’intermodalità, della logistica intermodale e far sì che i fondi comunitari si concentrino su realtà di eccellenza, come è il Parco del Delta”.
Loredano Zampini, Presidente della Camera di Commercio di Rovigo ha fatto il punto sulla situazione della nostra economia:Non mancano i segnali che confermano le capacità e la volontà delle aziende polesane di affrontare al meglio le sfide del mercato, come testimonia la crescita del 4.7% delle esportazioni contro il 2,7% del Veneto, avvenuta nel 2007. La disoccupazione è scesa dal 6,3% del 2004 al 3,8 del 2007. In Polesine ci sono le condizioni per l'avvio di una nuova fase di sviluppo. In questi anni le Istituzioni e le forze imprenditoriali hanno investito molto su alcuni punti fondamentali: le infrastrutture, le reti, la promozione del territorio, ecc. cosicché oggi si dispone di un potenziale aggiunto di crescita. Occorre puntare molto sulla risorsa rappresentata dal fiume Po, dal punto di vista economico, turistico, occupazionale, come grande opportunità di sviluppo”.
Sono intervenuti inoltre Luigi Costato,Presidente dell’Accademia dei Concordi,Giuseppe Zaccaria, Pro Rettore Vicario dell’Università degli Studi di Padova, Enrico Zennaro, di Veneto Sviluppo, Luigi Rossi Luciani, Presidente di Veneto Nanotech. Hacoordinato i lavori Dario Nicoli, Giornalista de "il Resto del Carlino".

Il percorso seguito nel programma di governo e nella stesura del Bilancio: le scelte, i risultati, i progetti. E politiche mirate ad accrescere la qualità della vita
Questo Bilancio rappresenta  un’opportunità per tutti i cittadini in quanto essi possono misurare quanto efficiente è stata la gestione delle risorse, da parte dei nostri amministratori,  e quanto è stato efficace lo svolgimento dell’azione pubblica. Ed è, per l’Ente, una occasione per ribadire gli impegni, per ricordare ai cittadini polesani i punti fermi dell’azione amministrativa:
Politiche della programmazione territoriale con l’importante lavoro, in fase di sviluppo, di predisposizione del piano territoriale di coordinamento provinciale . Politiche delle infrastrutture necessarie a collegare il Polesine con le più importanti direttrici del traffico e a richiamare insediamenti produttivi: l’apertura del Casello di Villamarzana rappresenta il più grande risultato in questa direzione, insieme a tutte le azioni messe in campo per migliorare la viabilità e facilitare i collegamenti. Oltre 116 milioni di euro sono stati destinati agli interventi infrastrutturali. Politiche per l’ambiente finalizzate alla tutela delle risorse naturali, con una attività di controllo e monitoraggio continuo per la sicurezza ambientale e la salute dei cittadini. Promossa una forte azione per la crescita della cultura del risparmio energetico e dell’utilizzo di energie alternative. Politiche per l’economia fondate sulla concertazione con tutte le categorie economiche, per valorizzare il “sistema Polesine”, promovendo le aree specializzate; sono stati rafforzatii distretti produttivipresenti in Polesine. E’ stato realizzato il Centro ECSIN delle nanotecnologie. Politiche per l’occupazione fondate su un efficiente sistema di gestione del mercato del lavoroe dell’incontro domanda-offerta. I Centri per l’Impiego sono una struttura efficiente e punto di riferimento anche rispetto al sistema privato. Rinnovato profondamente il Centro di Formazione Professionale, orientandolo all’utenza. Politiche sociali fondate sull’autonomia della persona, con interventi specifici sulle situazioni di disagio verso i giovani, gli immigrati, i disabili; la Provincia ha dedicato una particolare attenzione verso le giovani generazioni realizzando molteplici iniziative di sensibilizzazione, anche in collaborazione con i Comuni. Politiche culturali mirate a rendere dinamico e competitivo il “sistema cultura” polesano: il Servizio Bibliotecario polesano è il più avanzato nel Veneto e sarà prossimamente collegato al Sistema Bibliotecario Nazionale; Rovigo ha ora una offerta universitaria qualificata in continua crescita, fortemente legata alle esigenze del territorio; sono stati effettuati molti interventi di edilizia scolastica, per qualificare la scuola e dotarla di nuove tecnologie. La Provincia di Rovigo ha ampliato l’offerta formativa superiore, attivando nuovi indirizzi. Il Sistema Museale Provinciale ha trasferito gli uffici a Palazzo Roverella, assumendo una configurazione definitiva ed operativa.
Questi, in sintesi, i grandi temi. Ma ci sono anche le piccole grandi conquiste quotidiane, per qualificare i servizi, per rendere più efficiente la macchina amministrativa
L’azione amministrativa è complessa e composita, si realizza giorno dopo giorno, anche e soprattutto negli interventi e nei risultati meno eclatanti, meno conosciuti. Comel’ottenimento della Certificazione di qualità per l’area territorio e trasporti e per i Servizi per l'impiego che hanno raggiunto un alto grado di efficienza.. Un segnale della direzione verso cui la Provincia di Rovigo sta andando. Oppure le azioni per la valorizzazione delle risorse turistiche, per le pari opportunità, per lo sport, per la promozione di realtà che rappresentano punti di forza per il nostro territorio come il Parco del Delta del Po. Oppure leattività provinciali di e-governement, con la creazione del Centro Servizi del Territorio - CST “Polesine” per l’erogazione di servizi informatici e telematici agli enti pubblici polesani.

23/10/2009 - presentato il bilancio di  meta\' mandato della provincia di rovigo.





















23/10/2009 - presentato il bilancio di  meta\' mandato della provincia di rovigo.

 




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